VASTO – Gli odori del mare

Costa dei trabocchi

Destinazione Vasto (CH). Sono le 8.00 ad Avezzano e oggi posso accompagnare i miei figli a scuola prima di partire per lavoro. Un privilegio raro per un “viaggiatore scolastico” come me.

La A25 è l’autostrada che conosco meglio. Una breve sosta in un Istituto Superiore di Chieti e poi riparto verso la cittadina del vastese.

Finalmente imbocco il tratto di A14 che mi condurrĂ  alla meta. Un altro appuntamento di formazione sul Registro Elettronico: prima il personale di segreteria, poi i docenti.

Ecco il mare. Il panorama dell’Adriatico che si apre dall’autostrada mi mette di buon umore e la mente corre a quando, adolescente, venivo proprio a Vasto con i miei genitori. Avevamo un piccolo appartamento per le vacanze estive. Decido di uscire e percorrere un tratto di statale, la stessa che percorrevamo allora. Oggi sono io alla guida, ma gli odori e i panorami, quelli no, non sono cambiati.

Arrivo a scuola con largo anticipo. L’Istituto non è di recente costruzione: in molti tratti le pareti esterne sono scrostate. Tuttavia gli alti pini che lo circondano ne addolciscono l’aspetto e lo rendono meno grigio.

Una collaboratrice, cordiale e sorridente, mi accoglie e mi invita ad accomodarmi in sala docenti, in attesa del personale di segreteria.

Aula Magna. Organizzazione impeccabile. La mia prima impressione di efficienza si conferma: una bellissima LIM collegata a un computer di nuova generazione, impianto stereo, connessione Internet. Tutto ciò di cui avevo bisogno c’è.

In un’ora completiamo la formazione prevista. Dall’esterno arriva un forte brusio: sono già arrivati i docenti per l’incontro sul Registro elettronico. Appena le porte si spalancano entrano in aula come in un formicaio. In pochi istanti ognuno trova posto. Le sedie non bastano. Un centinaio di insegnanti, tutti impazienti di apprendere e conoscere. Una platea attentissima e soprattutto positiva.

Arriva una raffica di domande. Mi impegno per far sì che la mia voce raggiunga anche i più lontani, ma sono costretto a chiedere al vicario di alzare il volume del microfono. La voce mi tradisce.

Dopo circa due ore, con un bell’applauso, si conclude l’incontro, accompagnato dalla richiesta di poter iniziare subito a lavorare in piattaforma.

Sono esausto, ma l’entusiasmo di oggi mi rimane nel cuore.

A domani. Per una nuova partenza e un nuovo traguardo da raggiungere. #vasto #abruzzo #diariodiunviaggiatorescolastico

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